Leggo da diverse parti annunci, proclami e lamentele di popolo … io rispondo così:
Dal Catechismo della Chiesa Cattolica
« La santa Madre Chiesa considera suo dovere celebrare con sacra memoria, in determinati giorni nel corso dell'anno, l'opera salvifica del suo Sposo divino. Ogni settimana, nel giorno a cui ha dato il nome di domenica, fa memoria della risurrezione del Signore, che una volta all'anno, unitamente alla sua beata passione, celebra a Pasqua, la più grande delle solennità. Nel ciclo annuale poi presenta tutto il mistero di Cristo […]. Ricordando in tal modo i misteri della redenzione, essa apre ai fedeli le ricchezze delle azioni salvifiche e dei meriti del suo Signore, così che siano resi in qualche modo presenti in ogni tempo, perché i fedeli possano venirne a contatto ed essere ripieni della grazia della salvezza ». (CCC 1163)
Quando la Chiesa celebra il mistero di Cristo, una parola scandisce la sua preghiera: «Oggi!»,come eco della preghiera che le ha insegnato il suo Signore e dell'invito dello Spirito Santo.Questo « oggi » del Dio vivente in cui l'uomo è chiamato ad entrare è l'« Ora » della pasqua di Gesù, che attraversa tutta la storia e ne è il cardine: « La vita si è posata su tutti gli esseri e tutti sono investiti da una grande luce; l'Oriente degli orienti ha invaso l'universo, e colui che era prima della stella del mattino e prima degli astri, immortale e immenso, il grande Cristo, brilla su tutti gli esseri più del sole. Perciò, per noi che crediamo in lui, sorge un giorno di luce, lungo, eterno, che non si spegnerà più: la Pasqua mistica ». (CCC 1165)

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