Make your own business…
prima parte
“Fatti i fatti tuoi” è una vera e propria tecnica terapeutica di guarigione e crescita personale
E’ forse la modalità di lavoro interiore più potente che sia mai stata inventata. In realtà non credo che sia stata inventata da qualcuno. Credo che come tutte le cose efficaci e semplici sia sempre esistita.
Purtroppo spesso cadiamo nel tranello di credere che solo le cose complicate siano efficaci.
Invece spesso è nella semplicità e nell’immediatezza che troviamo le risorse migliori (come i colori ad esempio).
Ma in cosa consiste esattamente la tecnica del “fatti i fatti tuoi”?? Ecco le caratteristiche principali:
1. La tecnica “fatti i fatti tuoi” richiede che durante la giornata tu offra le tue energie, la tua attenzione e le tue risorse a una cosa soltanto: i fatti tuoi. Chiaro no?
Sembra una banalità ma davvero pochi di noi sono abituati ad investire la maggior parte delle proprie energie ad occuparsi di ciò che riguarda loro stessi. Quando inizi davvero ad occuparti soltanto di te, del tuo benessere, della tua casa, del tuo corpo, dei tuoi problemi che solo tu stesso e nessun altro al posto tuo può risolvere, ti accorgi di quanto la tua vita possa cambiare.
Quando il focus è su di te, tutte quelle intuizioni geniali che hai per gli altri, le hai per te. Tutti i minuti che passi a pensare ad altro li dedichi a te e alle tue questioni. Potresti persino accorgerti di non avere più il tempo di lamentarti di te stesso con nessuno!! E di conseguenza migliori anche la vita di coloro che ti sono vicino costretti a stare a sentire i tuoi lamenti.
Vuoi fare un favore al prossimo? Occupati dei fatti tuoi!
Ma perché nessuno lo fa?
Come mai è più forte di noi parlare dei problemi degli altri, disseminare favori e utilissimi consigli a destra e a sinistra come se nella nostra vita fosse tutto già a posto e sistemato? Ecco il secondo punto:
2. Ogni scusa è buona per evitare di affrontare i propri problemi.
Abbiamo tutti qualcosa che non va nella nostra vita e solitamente facciamo anche parecchia fatica a prenderci in mano le situazioni problematiche e a sistemarle. Le nostre questioni sono le più difficili in assoluto da affrontare. Perché sono le nostre!
Risolvere richiede un cambiamento e il cambiamento spesso, mentre avviene, duole.
E siamo così refrattari al dolore che pur di affrontare una sfida, metterci in gioco e rischiare un po’ di sofferenza stiamo fermi impalati dove siamo. Zeppi di problemi che non guardiamo, immersi nel lamento più pietoso ma pronti e scattanti come cavallette quando qualcuno intorno a noi dichiara di essere in difficoltà.
Siamo tutti bravi con i problemi degli altri…si dice dalle mie parti!


Lascia un commento