Parola di Dio… Il problema della tradizione e dell’ispirazione con gli inutili tentativi di arrampicarsi sopra gli specchi.
Riporto qui un bellissimo post di un ottimo biblista! Luigi Santopaolo
 La Bibbia e lo stupro…
«Se un uomo trova una fanciulla vergine che non sia fidanzata, l'afferra con forza e sono colti in flagrante, l'uomo che ha peccato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli d'argento; essa sarà sua moglie, per il fatto che egli l'ha disonorata, e non potrà ripudiarla per tutto il tempo della sua vita.» (Dt 22,28)
«mentre [Tamara] gliele dava da mangiare [le frittelle], egli la afferrò e le
disse: "Vieni, unisciti a me, sorella mia". Essa gli rispose: "No, fratello mio, non farmi violenza… Ma egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò unendosi a lei… Assalonne suo fratello le disse: "Forse Amnòn tuo fratello è stato con te? Per ora taci, sorella mia; è tuo fratello; non disperarti per
questa cosa"… Il re Davide [l'unto del Signore] seppe tutte queste cose e
ne fu molto irritato, ma non volle urtare il figlio Amnòn, perché aveva per lui molto affetto; era infatti il suo primogenito.» (2 Sam 13,11ss…)
Parola di Dio…parola di Dio?
Non c’è nulla da contestualizzare, ma solo da chiedere scusa. Alcuni comportamenti nei confronti delle donne sono stati legittimati anche dalla Scrittura e neppure la predicazione del Cristo è stata in grado di mitigarne gli effetti.
Il matrimonio riparatore, la violenza domestica e in generale ogni sorta di abuso sulle donne sono stati biblicamente giustificati, avallando il sistema patriarcale in cui il sopruso si è fatto sistema.
Gli effetti di tale sistema, per quanto siano diventati meno eclatanti, continuano subdolamente a serpeggiare anche in seno alla Chiesa di Cristo.



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