Quest’estate il sole sembra brillare con una luce diversa, come se sapesse che qualcosa di importante sta per cambiare.

Quest'estate il sole sembra brillare con una luce diversa, come se sapesse che qualcosa di importante sta per cambiare. Dopo venticinque anni di servizio in questa parrocchia, è arrivato il momento di salutare tutto ciò che ho conosciuto, tutte le persone che ho accompagnato lungo il cammino. Non è solo un cambio di incarico, ma una trasformazione che coinvolge tutta la mia vita. So che, tornando, nulla sarà più come prima.

Non posso negare che ci siano momenti di incertezza, momenti in cui il futuro mi appare come un territorio inesplorato, pieno di domande a cui non so ancora rispondere. Ma ho imparato, in questi anni, a non temere i cambiamenti, a considerarli invece come opportunità per crescere. Non mi sono mai visto come un uomo al di sopra degli altri, eppure so di aver vissuto spesso ai margini, a volte per scelta, altre per necessità. La solitudine e l’isolamento non mi sono stati estranei, ma credo mi abbiano aiutato a capire meglio chi sono davvero.

Sono stato spesso percepito come una persona fuori dal coro, forse per il mio modo di pensare o per la mia inclinazione a dire la verità, anche quando scomoda. Non ho mai cercato di essere accettato a tutti i costi, né ho mai ceduto alla tentazione di compiacere gli altri a scapito della mia integrità. La frase che porto con me da sempre, "Se non hai un amico che ti dice i tuoi difetti, paga un nemico perché lo faccia", mi ha insegnato l'importanza della sincerità, soprattutto verso me stesso.

Ho cercato di vivere con la consapevolezza che la vera conoscenza non sta in quello che gli altri vedono di noi, ma in quello che noi stessi abbiamo il coraggio di riconoscere dentro di noi. E proprio per questo motivo la riflessione di Seneca, "Grave incombe la morte su chi troppo noto agli altri muore sconosciuto a se stesso", è stata una guida preziosa nei momenti di dubbio e solitudine. Mi ricorda che la vera sfida è conoscersi, accettarsi, e crescere anche nei propri difetti.

Ora che mi preparo a tornare da questo viaggio, so che mi attende una vita diversa, più incerta forse, ma anche ricca di nuove possibilità. Non ho mai pensato di avere tutte le risposte, ma sono pronto a continuare a cercarle, passo dopo passo. Con umiltà e gratitudine per tutto ciò che ho vissuto finora, accolgo questo cambiamento con speranza. Forse questa nuova fase della mia vita mi permetterà di scoprire aspetti di me che ancora non conosco, di riscoprire il mondo con occhi diversi.

Ogni fine è solo un nuovo inizio. Questa consapevolezza mi dà la forza di affrontare ciò che verrà, sapendo che c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare, qualcosa di più profondo da comprendere. E mentre mi preparo a voltare pagina, lo faccio con la certezza che, nonostante tutte le difficoltà, la vita ha ancora molto da offrire. Con umiltà e determinazione, sono pronto ad accogliere tutto ciò che verrà.


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