In questi giorni mi accompagna una parola

In questi giorni mi accompagna una parola:
“Precarietà”
La sento nella voce di chi cerca certezze e non le trova.
La vedo nei cambiamenti improvvisi, nelle decisioni che spiazzano, nelle fragilità che affiorano all’improvviso nella vita delle persone.

Viviamo tempi in cui tutto sembra sfuggire di mano: le relazioni, la salute, il lavoro, i progetti.
E spesso chi sembra forte, sorridente, disponibile, attento…
è semplicemente qualcuno che ha imparato a portare anche il proprio peso in silenzio.

Non è perché una persona sorride, che non ha problemi.
Non è perché è presente per tutti, che non abbia bisogno di essere ascoltata anche lei.
A volte tutti chiedono che tu risolva i loro problemi… ma quasi nessuno ti chiede: “E tu, come stai?”

Eppure proprio lì, in quel vuoto di riconoscimento e comprensione, si fa più viva una chiamata profonda: la responsabilità.

Non si tratta di resistere per forza, ma di scegliere ogni giorno di restare, di ricominciare, di custodire ciò che ci è stato affidato.

Perché anche quando tutto sembra fragile, ciò che conta davvero resiste: la fedeltà, la cura, la speranza, la presenza.

A chi vive la fatica di un tempo incerto, voglio solo dire: non sei solo.
Anche il cuore più stanco può continuare a battere con forza, se sa per Chi e per cosa lo fa.

#Precarietà #Responsabilità #CuoriStanchi #Speranza #Fiducia #AncheNoiAbbiamoBisogno


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