Alla fine alcune esperienze ti consentono di fare una cernita, di alleggerire le zavorre, di pulire i fossi dal fogliame autunnale che rischia di impedire il normale deflusso. All'improvviso una sensazione di leggerezza ti avvolgi e ti chiedi per quale motivo hai consentito che alcuni abbiano potuto prendere senza chiedere il
Permesso e senza averne diritto. Ma la vita non è mai una linea retta ascendente e neppure un eterno ritorno. Alcuni luoghi ti consentono di riappropriarti di ciò che sei e comprendi sentendo, come se avessi un orecchio sul cuore, che è giunto il momento di voltare pagina e di bruciare quei vecchi diari sbiaditi che non fanno altro che alimentare fughe all'indietro. Camminare per certe strade e vedere che il mondo è solo apparenza ed illusione e che cominciamo a vedere solo quando abbiamo il coraggio di chiudere gli occhi. Come quando in mezzo alla folla anonima riesci a sentirti solo perché non è poi una questione di fisicità ma di flessione psicologica. E ti senti come il centro di una circonferenza che non distingui e che non ti preoccupi di definire perché non ha più importanza. Davvero solo la morte rende ragione di tutto quello che abbiamo investito. Per questo vivo ciò che è stato ieri come un oggi visto nel domani. Così non coltivo l'illusione di un tempo che non c'è. Non è necessario capire. L'ermetismo traduce bene ciò Che il vocabolario non riesce a rendere. Buona Notte.
Alla fine alcune esperienze ti consentono di fare una cernita, di alleggerire le zavorre, di pulire i fossi dal fogliame autunnale che risch
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