Rimedi salutari conto l’invidia

RIMEDI SALUTARI CONTO L'INVIDIA

l. Venerare la sovranità di Dio, che dis­tribuisce liberamente i suoi beni a chi vuole e come vuole.
2. La carità fraterna, che san Paolo sinte­tizza in una frase: "Gioire con coloro che sono nella gioia e piangere con coloro che piangono" (Romani, 12.15). L'invidioso fa il contrario "Gioisce quando gli altri piangono e piange quando gli altri gioiscono".
3. L'umiltà, come ci insegnano i santi, perché essa attira la grazia di Dio su di loro e converte gli invidiosi. In una certa occasione, un sacerdote invidio­so ebbe l'audacia di dire al santo Curato d'Ars: "Quando si sono fatti degli studi così scarsi come i vostri, si dovrebbe tremare sedendosi nel con­fessionale". A ciò il Curato d'Ars rispose con semplicità: "E' proprio vero!". In un'altra occasione un grup­po di sacerdoti scrisse al vescovo riguardo al pericolo che presentivano vedendo le persone andare a consulta­re "un ignorante come il Curato d'Ars". Uno di essi osò mostrare la lettera al Santo, con le firme, dicendo­gli: "Ve la lascio affinché possiate leg­gerla, poi verrò a riprenderla". Quando tornò, fu stupito di vedere che il santo Curato d'Ars aveva apposto anche la sua firma. Per mezzo dell'u­miltà di san Giovanni Maria Vianney, Dio aveva mostrato loro la strada per sconfiggere la loro invidia. Che la Santa Vergine ci liberi dall'essere invidiosi! Con la mia benedizione sacer­dotale.


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