Carissimi Parrocchiani

Carissimi Parrocchiani,
scusate il mio silenzio protratto di questi giorni, ma mi sto occupando di problemi personali che riguardano la mia salute.
Non sono avulso a quanto capita nel territorio della nostra parrocchia. Avessi avuto la possibilità avrei replicato in maniera esplicita e diretta in qualità di parroco nel presiedere la mia comunità.
Evito di entrare in polemiche sterili e strumentalizzate ma con molta franchezza posso affermare che nè stampa nè tv hanno mai chiamato il sottoscritto per chiedere informazioni che avrei potuto dare con molta serenità conoscendo molto bene situazioni di difficoltà e di fragilità presenti nella nostra piccola comunità.
Continuo a sostenere quanti fanno il bene e non appendono manifesti per farlo sapere. Per il resto tralascio qualsiasi ulteriore commento preferendo interloquire personalmente con i diretti interessati. Certamente la comunicazione tra le istituzioni non è mai mancata: comune, carabinieri, parrocchia sono sempre in costante collegamento a dispetto di quanto si possa pensare.
Per quanto riguarda la riprese delle celebrazioni in parrocchia, preferisco attendere ulteriormente sia per i casi di Covid ancora presenti in paese (15 mi risultano ad oggi) sia per la situazione di pericolo in cui versa il campanile della chiesa matrice per la quale sono stati già allertati gli organi competenti.
Le precipitazioni della settimana in corso hanno provocato il distaccamento del capitello di una delle colonne del campanile precipitando a terra. Fortuna ha voluto che non ci fosse nessuno presente e la piazza fosse sgombra da automobili.
Ad oggi è stata interdetta l'area sottostante il campanile con il divieto di transito ai pedoni e di parcheggio fino a quando non avremo il via libera dalla Sovraintendenza per la messa in sicurezza del campanile e lo studio per un restauro efficace che garantisca il ripristino secondo il progetto originario. Ringrazio per il lavoro svolto sin qui l'Arch. Roberto Asturi e quanti si sono prodigati per contenere i danni: il Sig. Sindaco, il Geom Aldo Cinquegrana e Claudio Ruffa. Attendiamo giorni migliori nella speranza di poter presto riaprire la Chiesa Matrice e ritrovarci insieme per celebrare il culto in Spirito e Verità.
Vi ringrazio per la stima e la vicinanza e vi chiedo di pregare per me.
Don Danilo

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