Il RE E’ NUDO!… dopo Report un’analisi psicoanalitica su quanto trasmesso a proposito di Cardinali, lobby, fondazioni e antibergoglismo

IL RE E' NUDO! … dopo Report un'analisi psicoanalitica su quanto trasmesso a proposito di Cardinali, lobby, fondazioni e antibergoglismo.

Basta vedere le scrivanie di certi vescovi e cardinali per capire chi sono. Pieni di fascicoli, carte, bozze… quando non ci sono guardie del corpo ed emissari a proteggere questi figuri vestiti a festa: il messaggio è "non ti avvicinare troppo" .
Alla base c'è la mancanza di trasparenza nei rapporti di potere: un subalterno non viene mai messo a conoscenza dei progetti che l'autorità competente ha su di lui: per salvaguardare il proprio potere molti uomini di chiesa si avvalgono della regola non scritta che un superiore non deve scoprire a nessun costo le proprie carte, i suoi motivi e le sue intenzioni, benché meno con un subalterno. A un inferiore c'è sempre la possibilità di impartirgli un ordine, una minaccia, un decreto. Nel campo di queste pratiche di mantenimento del potere attraverso la spersonalizzazione dei rapporti umani, attraverso il sistematico "mascheramento" dei superiori e attraverso un raffinato sistema di segretezza e di diffusione di angoscia, molti uomini di chiesa hanno più esperienza di qualsiasi autorità politica al mondo. Sullo sfondo dell'angoscia, della sfiducia, del potere e dall'arbitrarietà che nascono da queste premesse, è pressoché impossibile che ai veri livelli della gerarchia si instaurino rapporti cordiali, calorosi o amichevoli tra il membri del clero. Nonostante ciò fa parte dell'ambivalenza dei sentimenti, che i chierici subordinati guardino i rispettivi superiori di solito non solo pieni di paura ma anche con aspettative straordinarie… del resto vale anche in questo caso la regola che la gravità dei problemi strutturali della psiche di un chierico è direttamente proporzionale al livello che l'interessato ha raggiunto nella gerarchia clericale. Data la pressoché totale identificazione di taluni chierici con il proprio ruolo professionale, essi vivono in una grande angoscia, nella paura, che senza il loro agire non siano nulla. Al centro ci sono solo loro ed è meglio per loro evitare qualsiasi relazione con la carne, con la materia, perché sono solo loro che devono illuminare il mondo, vivono dilatando il tempo, contraendo lo spazio e accrescendo la massa. Sic!


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